Cos’è la vulva?
L’anatomia della vulva è l’insieme delle strutture genitali esterne femminili, visibili a occhio nudo. Queste parti svolgono funzioni fondamentali nella protezione dell’apparato riproduttivo, nella risposta sessuale e nel benessere intimo.
Le principali parti della vulva
Monte del pube (o Monte di Venere)
È la zona sopra la vulva, formata da tessuto adiposo e pelle. Ha una funzione protettiva per le strutture sottostanti.
Labbra maggiori
Sono due pieghe cutanee esterne che racchiudono e proteggono le parti più interne della vulva. Contengono ghiandole sudoripare e sebacee e possono variare molto da persona a persona per forma, colore e dimensione. Sono ricoperte di peli pubici, che iniziano a crescere durante la pubertà.
Labbra minori
Situate all’interno delle labbra maggiori, sono più sottili, prive di peli e molto sensibili. Si uniscono nella parte superiore per formare il cappuccio clitorideo. Durante l’eccitazione sessuale, si gonfiano e diventano più scure a causa dell’aumento del flusso sanguigno.
Clitoride
È l’organo erettile femminile e ha il solo scopo di generare piacere. La parte visibile è il glande clitorideo, ma il clitoride si estende internamente fino a circa 6 cm. È altamente innervato e sensibile.
Vestibolo vulvare
È lo spazio tra le labbra minori, che contiene:
- Orifizio uretrale, l’apertura da cui esce l’urina.
- Orifizio vaginale, l’apertura della vagina, situata più in basso.
- Imene, sottile membrana attorno all’orifizio vaginale.
- Ghiandole di Skene, situate vicino all’uretra, possono contribuire alla lubrificazione.
- Ghiandole di Bartolino, si trovano ai lati dell’orifizio vaginale e secernono muco durante l’eccitazione.
- Bulbi vestibolari, strutture erettili che si gonfiano durante l’eccitazione, aumentando la sensibilità.
Anatomia della vulva: le strutture vicine
La vulva comprende solo le strutture esterne visibili. Tuttavia, ci sono organi e tessuti strettamente collegati per posizione e funzione che non fanno parte della vulva, ma sono spesso associati ad essa:
– Vagina: è un canale interno che si estende dall’orifizio vaginale fino al collo dell’utero. Non fa parte della vulva, ma è fondamentale per la funzione sessuale, mestruale e riproduttiva.
– Perineo: è la zona tra l’orifizio vaginale e l’ano.
– Muscoli del pavimento pelvico: i muscoli che sostengono la vescica, l’utero e il retto.
– Uretra: il canale che trasporta l’urina dalla vescica all’esterno. Solo l’orifizio uretrale fa parte della vulva.
Come cambia la vulva durante l’eccitazione
Durante l’eccitazione sessuale, il corpo attiva una serie di cambiamenti fisiologici:
- Il clitoride si riempie di sangue, diventando più rigido e sensibile (erezione clitoridea)
- Le labbra minori e maggiori si gonfiano e si scuriscono per effetto della vasodilatazione
- Le ghiandole di Bartolino e Skene contribuiscono alla lubrificazione naturale
- I bulbi vestibolari si ingrossano, aumentando la pressione e la sensibilità nella zona vaginale
Queste modificazioni preparano il corpo al rapporto sessuale e aumentano il piacere.

Conoscere la propria anatomia della vulva
Sapere com’è fatta la vulva e come funziona il proprio corpo significa:
- Riconoscere eventuali segnali di problemi (irritazioni, secrezioni anomale, dolore).
- Comunicare meglio con medici e professionisti della salute.
- Vivere la sessualità in modo più consapevole, informato e libero da pregiudizi.
- Superare tabù culturali e promuovere l’educazione sessuale.