La scabbia è un’infestazione cutanea altamente contagiosa causata dall’acaro Sarcoptesscabiei. Questa condizione provoca un intenso prurito e lesioni cutanee, causando un notevole disagio per chi ne è affetto.
Qual è la causa della scabbia?
La scabbia è provocata dall’acaro Sarcoptesscabiei, un parassita microscopico dotato di 8 zampe che si insinua sotto la pelle, scavando dei piccoli cunicoli. Le femmine depongono le uova all’interno di questi tunnel, e dopo 3-4 giorni le larve emergono dalla pelle per svilupparsi e diffondersi, colonizzando nuove aree o infettando altre persone.
Sintomi
I sintomi principali sono facilmente riconoscibili e includono:
- Prurito intenso, che peggiora soprattutto di notte.
- Eruzioni cutanee: piccole protuberanze rosse, vescicole o pustole, localizzate soprattutto tra le dita, sui polsi, sui gomiti, nelle ascelle, intorno alla vita e sui genitali.
- Linee sottili sulla pelle: i cunicoli scavati dalle femmine dell’acaro appaiono come sottili linee grigio-bianche leggermente rilevate.
- Infiammazioni secondarie causate dal continuo grattarsi e dalla proliferazione batterica.
Come si contrae
La scabbia si trasmette principalmente attraverso:
- Contatto diretto e prolungato pelle a pelle: ad esempio, durante rapporti sessuali o una convivenza ravvicinata.
- Condivisione di indumenti, biancheria da letto o asciugamani: sebbene meno frequente, il contagio può avvenire anche tramite oggetti contaminati.

È importante notare che il contagio non avviene tramite contatti brevi, come una stretta di mano o un abbraccio rapido. La trasmissione richiede circa dieci minuti di contatto diretto tra la pelle di una persona infetta e quella di una persona sana, poiché l’acaro non ha la capacità di saltare né di volare.
Falsa scabbia: cos’è e come distinguerla
La falsa scabbia, o pseudoscabbia, è una condizione cutanea causata da acari che infestano solitamente gli animali domestici, come cani e gatti. Anche se i sintomi sono simili, ci sono alcune differenze chiave che permettono di distinguerle:
- Agente causale: la scabbia è causata dal parassita Sarcoptesscabiei var. hominis, mentre la falsa scabbia deriva da acari di origine animale.
- Trasmissibilità: è una malattia altamente contagiosa tra le persone; la falsa scabbia, invece, non si trasmette da persona a persona.
- Sintomi temporanei: la falsa scabbia provoca prurito e irritazione, ma questi sintomi tendono a essere meno intensi e a risolversi più velocemente, poiché i suoi acari non sopravvivono a lungo lontano dal loro ospite animale.
- Assenza di gallerie cutanee: a differenza della scabbia, la falsa scabbia non presenta le tipiche gallerie sottocutanee scavate dagli acari.
- Trattamenti inefficaci: se il trattamento per la scabbia non allevia il prurito, potrebbe trattarsi di una condizione diversa, come una dermatite o una reazione allergica.
Prevenzione
La prevenzione si basa principalmente sull’adozione di comportamenti precauzionali per evitare il contagio:
- Evitare il contatto diretto con persone infette: limita il contatto pelle a pelle con chi ne è affetto.
- Non condividere oggetti personali: indumenti, biancheria da letto e asciugamani devono essere personali per evitare il contagio.
- Igiene e pulizia accurata: lava tutti i capi di abbigliamento, biancheria e asciugamani che potrebbero essere contaminati a temperature elevate (almeno 60°C). Gli oggetti che non possono essere lavati in casa devono essere trattati con il lavaggio a secco, o sigillati in un sacchetto di plastica per almeno due settimane.
Se sospetti di avere la scabbia, è fondamentale consultare un medico per una diagnosi accurata e ricevere il trattamento più adatto. Un intervento tempestivo può aiutare a risolvere il problema più rapidamente ed evitare il contagio ad altre persone.